Tenosinovite di De Quervain: sintomi, cause e terapie efficaci

La tenosinovite di De Quervain è una delle cause più frequenti di dolore sul lato del polso vicino al pollice. Colpisce il primo compartimento estensorio dorsale del polso, dove scorrono i tendini abduttore lungo del pollice (APL) ed estensore breve del pollice (EPB). Quando questi tendini e la loro guaina scorrono con difficoltà in uno spazio ristretto, compaiono dolore, irritazione e limitazione funzionale

Dal punto di vista clinico, il dolore peggiora soprattutto con i movimenti di presa, con il sollevamento di oggetti, con l’uso ripetuto del pollice e con alcune deviazioni del polso. La patologia è più comune nelle donne e si osserva con particolare frequenza anche nel periodo gravidanza-post partum, tanto da essere talvolta chiamata informalmente “mommy’s wrist”. 

Cos’è la tenosinovite di De Quervain

La tenosinovite di De Quervain è una forma di tenosinovite stenosante del polso. In termini semplici, i tendini del pollice scorrono in un canale osteofibroso vicino alla stiloide radiale; quando la guaina si ispessisce e lo spazio si riduce, il movimento diventa doloroso. Le fonti più aggiornate sottolineano che il quadro non è sempre una semplice “infiammazione acuta”, ma spesso una condizione degenerativo-fibrotica con ispessimento della guaina tendinea

Questo spiega perché alcuni pazienti migliorano con riposo e tutore, mentre altri richiedono infiltrazioni o, nei casi persistenti, un trattamento chirurgico.

Sintomi della tenosinovite di De Quervain

I sintomi della tenosinovite di De Quervain più tipici sono:

  • dolore sul lato radiale del polso, alla base del pollice

  • fastidio che aumenta afferrando, strizzando o sollevando oggetti

  • dolore nei movimenti del pollice

  • possibile tumefazione o sensibilità locale

  • riduzione della forza di presa e difficoltà nei gesti quotidiani

In alcuni casi il dolore può irradiarsi verso l’avambraccio o peggiorare quando si tiene in braccio un neonato, si usa a lungo lo smartphone o si eseguono attività ripetitive di presa e torsione. 

Cause e fattori di rischio

Le cause della tenosinovite di De Quervain non dipendono sempre da un singolo evento. Più spesso si tratta di un problema multifattoriale favorito da:

  • movimenti ripetitivi di polso e pollice

  • attività di presa, pinza e sollevamento ripetuto

  • gravidanza e periodo post partum

  • variazioni anatomiche del primo compartimento dorsale

  • sovraccarico funzionale lavorativo o sportivo

La patologia è infatti associata sia a overuse meccanico sia a fattori anatomici locali che possono rendere più difficile lo scorrimento dei tendini. 

Come si fa la diagnosi

La diagnosi della tenosinovite di De Quervain è soprattutto clinica. Durante la visita specialistica si valutano la sede del dolore, i movimenti che evocano i sintomi e la presenza di dolore alla palpazione della stiloide radiale. Un test frequentemente utilizzato è il test di Finkelstein, che provoca dolore sul lato radiale del polso quando il pollice viene flesso nel palmo e il polso deviato ulnarmente. 

Gli esami strumentali non sono sempre necessari, ma in alcuni casi l’ecografia muscolo-tendinea può essere utile per confermare il quadro, studiare la guaina tendinea, identificare eventuali varianti anatomiche e guidare con maggiore precisione un’eventuale infiltrazione. 

Diagnosi differenziale: cosa può sembrare De Quervain ma non lo è

Il dolore sul lato del polso non è sempre dovuto alla tenosinovite di De Quervain. In diagnosi differenziale possono entrare condizioni come:

  • rizoartrosi del pollice

  • sindrome dell’intersezione

  • tendinopatie o esiti traumatici del polso

  • altre cause di dolore radiale del polso

Per esempio, nella sindrome dell’intersezione il dolore è in genere più prossimale rispetto alla stiloide radiale e può associarsi a crepitio, elemento utile nella distinzione clinica. 

Terapia conservativa della tenosinovite di De Quervain

Nelle forme iniziali o moderate, la terapia della tenosinovite di De Quervain è inizialmente conservativa. Le opzioni più usate includono:

Riposo funzionale e modifica delle attività

Ridurre o sospendere i movimenti che evocano dolore è il primo passaggio. In particolare vanno limitate le attività di presa ripetitiva, pinza, torsione e sollevamento con polso deviato. 

Tutore

Il tutore tipo thumb spica, che immobilizza polso e pollice, può ridurre lo stress meccanico sui tendini e aiutare a controllare i sintomi nella fase acuta. 

Ghiaccio e farmaci sintomatici

Ghiaccio locale e farmaci analgesici o antinfiammatori possono contribuire al controllo del dolore, se appropriati per il singolo paziente. 

Esercizi e terapia della mano

In alcuni casi selezionati, dopo la fase più dolorosa, esercizi mirati e terapia della mano possono aiutare a recuperare mobilità e controllo del gesto, evitando sovraccarichi. 

Infiltrazione cortisonica: quando serve

Quando il dolore persiste nonostante le misure iniziali, una delle terapie più efficaci è l’infiltrazione con corticosteroide nel primo compartimento dorsale. Le società scientifiche della mano la considerano un trattamento molto utile, spesso associato a tutore e modifica delle attività. The Hand Society riporta che le infiltrazioni possono ridurre o eliminare i sintomi in una quota elevata di pazienti, spesso intorno al 70-80%

L’infiltrazione può essere eseguita “alla cieca” o sotto guida ecografica; l’ecografia può essere vantaggiosa soprattutto nei casi con varianti anatomiche del compartimento o dopo fallimento di un primo trattamento. 

Nel post partum e durante l’allattamento, la gestione va personalizzata, ma le fonti specialistiche della mano indicano che le infiltrazioni locali possono rappresentare un’opzione utilizzabile in circostanze appropriate. 

Quando è indicata la chirurgia

La chirurgia per De Quervain viene presa in considerazione quando:

  • il dolore persiste nonostante terapia conservativa ben condotta

  • i sintomi recidivano dopo trattamenti non chirurgici

  • la limitazione funzionale è importante

  • sono presenti varianti anatomiche o quadri resistenti alla terapia

L’intervento consiste nella liberazione del primo compartimento dorsale, in modo da permettere ai tendini APL ed EPB di scorrere senza conflitto. È generalmente una procedura mirata, indicata nei casi refrattari. 

Recupero dopo il trattamento

I tempi di recupero variano in base alla severità del quadro e al tipo di trattamento. Con terapia conservativa, molti pazienti migliorano nel giro di alcune settimane; alcune fonti per i pazienti riportano un possibile miglioramento nell’arco di 6-12 settimane nei casi non complicati. Dopo chirurgia, il recupero richiede protezione iniziale, cura della ferita, mobilizzazione graduale e talvolta riabilitazione della mano. 

Quando rivolgersi allo specialista

È consigliabile una valutazione specialistica se il dolore al polso vicino al pollice:

  • dura da diverse settimane

  • limita il lavoro o le attività quotidiane

  • peggiora con presa, pinza o sollevamento

  • non migliora con riposo e tutore

  • compare nel post partum e ostacola la gestione del neonato

Una diagnosi corretta consente di distinguere la tenosinovite di De Quervain da altre patologie del polso e di scegliere la terapia più adatta al singolo caso. 

Conclusione

La tenosinovite di De Quervain è una patologia frequente, dolorosa ma nella grande maggioranza dei casi trattabile in modo efficace. Riconoscerla precocemente è importante per evitare che il dolore diventi cronico e che la limitazione funzionale interferisca con le attività quotidiane. Il trattamento può andare dal semplice riposo con tutore fino alle infiltrazioni e, nei casi selezionati, alla chirurgia. 

Per Ortho.Move, il messaggio chiave è semplice: un dolore persistente alla base del pollice non va banalizzato. Una valutazione ortopedica accurata permette di impostare un percorso terapeutico razionale, personalizzato e mirato al recupero della funzione.

La tenosinovite di De Quervain passa da sola?

In alcuni casi lievi può migliorare con riposo, modifica delle attività e tutore, ma se il dolore persiste è opportuno consultare uno specialista. 

Dove fa male la tenosinovite di De Quervain?

Tipicamente sul lato del polso vicino al pollice, in corrispondenza della stiloide radiale. Il dolore aumenta con i movimenti del pollice e con la presa. 

Qual è la terapia più efficace?

Dipende dal caso clinico. Le opzioni più comuni sono tutore, modifica delle attività, terapia sintomatica e infiltrazione cortisonica; nei casi resistenti può essere indicata la chirurgia. 

La tenosinovite di De Quervain è frequente dopo il parto?

Sì, è una condizione osservata con maggiore frequenza in gravidanza e soprattutto nel post partum, probabilmente per fattori meccanici e ormonali.